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Una fiaba
metropolitana, ironia della sorte, raccontata in tempo ‘reale’:
un’ora o poco più, nella notte malinconica di Marconi e Bianca, ‘senzatetto’
diversi tra loro, che non proprio casualmente si trovano nello stesso angolo di
mondo.
I ricordi legati alle loro
fotografie, conservate con sobria gelosia, diventano
occasione per incontrarsi, ascoltarsi e ‘perdonarsi’.
E’
un incontro delicato ed intenso, un sogno, un pensiero leggero che prende forma
nel vicolo semibuio di una città moderna, con i suoi rumori, i suoi bidoni
traboccanti di cartaccia e i suoi abitanti…, gatti randagi compresi.
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